Le voci che compongono il prezzo di un sito per ristoranti
Un sito per un locale non è una cosa sola: è la somma di sei voci. Quando confronti due preventivi, controlla che le contengano tutte, altrimenti stai confrontando prezzi di cose diverse.
- Progetto e grafica. Scegliere struttura, colori, impaginazione del menù e delle foto. È la voce che fa la differenza di prezzo tra un modello già pronto e un lavoro su misura.
- Pagine e contenuti. Home, Menù, Chi siamo o La nostra storia, Contatti con mappa e orari. Chi scrive i testi? Chi inserisce il menù? Se lo devi fare tu, il prezzo scende ma il tempo lo metti tu.
- Dominio. Il nome, tipo nomedellocale.it: in genere 10–20 € l’anno. Deve essere intestato a te, non al fornitore.
- Hosting ed email. Lo spazio dove il sito vive e la casella info@nomedellocale.it: da pochi euro a decine di euro al mese secondo la qualità.
- Funzioni. Menù con QR code, pulsante prenotazione, mappa, modulo contatti, seconda lingua per i turisti. Alcune sono standard, altre costano a parte.
- Manutenzione. Aggiornamenti tecnici, sicurezza, assistenza se qualcosa si rompe. È la voce che quasi nessuno scrive nel preventivo e che quasi tutti fanno pagare dal secondo anno.
Fai-da-te, freelance o agenzia: cosa cambia davvero
Le cifre qui sotto sono indicative, ma sono quelle che si incontrano quando si chiede un preventivo per un ristorante, una pizzeria o una rosticceria in Italia nel 2026.
Fai-da-te con un costruttore online
Wix, Squarespace e simili costano in genere da 10 a 30 € al mese, cioè 120–360 € l’anno, per sempre. Il dominio spesso è incluso solo il primo anno. Il costo vero è il tuo tempo: un fine settimana per impararlo, le sere per metterlo a posto, e un risultato che dipende da quanto sei bravo con grafica e testi. Per chi ha un locale da mandare avanti è raro che finisca bene.
Freelance
Un professionista singolo chiede in genere tra 500 e 1 500 € per un sito vetrina con menù. Dominio, hosting ed email di solito li paghi a parte, e la manutenzione è «a chiamata»: quando serve, si fattura. Il risultato dipende molto dalla persona; chiedi sempre di vedere tre siti fatti per locali come il tuo e aprili dal telefono.
Agenzia
Un’agenzia parte in genere da 1 500 € e sale velocemente sopra i 3 000–5 000 € se ci sono foto, testi e grafica su misura. È la scelta giusta per un gruppo di ristoranti o un locale con un posizionamento forte da costruire; per una trattoria o una pizzeria di quartiere è, quasi sempre, più di quello che serve.
Modelli pronti per il tuo settore
La quarta strada è quella dei siti costruiti su modelli già fatti per il tuo tipo di locale, con i tuoi contenuti dentro e un prezzo fisso: da 250 € + IVA, tutto incluso il primo anno. Non c’è il progetto da zero, e proprio per questo costa meno e arriva prima. È la strada di SitiSubito.it, ne parliamo in fondo.
La domanda da fare sempre: «Quanto pago il secondo anno, e per cosa?». Se la risposta è vaga, il prezzo del primo anno non vale molto.
I costi che arrivano dopo (e come evitarli)
Il preventivo è una cosa, la fattura dopo dodici mesi un’altra. Questi sono i quattro costi che spuntano più spesso.
Rinnovi di dominio e hosting. Se il fornitore li ha registrati a nome suo, al rinnovo sei nelle sue mani. Pretendi che il dominio sia intestato a te e che il prezzo di rinnovo sia scritto.
Ogni modifica si paga. Cambiare il prezzo di una pizza o togliere un piatto non può costare 30 € di intervento. Il menù deve essere modificabile da te, dal telefono, in due minuti.
Prenotazioni in abbonamento. Alcune piattaforme di prenotazione costano 30–100 € al mese o una commissione per coperto. Per un locale normale il pulsante WhatsApp fa lo stesso lavoro a zero.
Il sito che «non si trova». Un sito senza nome del locale e città nel titolo, senza menù leggibile da Google (il PDF non lo è) e senza collegamento alla scheda Google Maps costa poco ma non porta nessuno. Rifarlo dopo un anno è il costo nascosto più grande di tutti.
Dove ha senso risparmiare e dove no
Risparmia sulla grafica su misura (un buon modello di settore basta), sulle pagine inutili (la pagina «News» che nessuno aggiorna) e sulle foto professionali il primo giorno: otto scatti fatti con il telefono alla luce naturale, i tre piatti che fai meglio, la sala e il forno, bastano per partire.
Non risparmiare sul menù (è la pagina che tutti aprono: deve essere una pagina del sito, con prezzi e allergeni, non un PDF), sulla velocità da telefono (quasi tutti i tuoi clienti ti cercano da lì) e sul dominio intestato a te. E non risparmiare sul tasto «Prenota» o «Ordina» fisso in basso: è il motivo per cui il sito esiste.
Quanto costa il sito di un ristorante con SitiSubito.it
Con SitiSubito.it i modelli Ristorante, Pizzeria e Rosticceria rientrano nel pacchetto Vetrina a 250 € + IVA. Dentro ci sono le quattro pagine che servono (Home, Menù, Chi siamo, Contatti), il menù con QR code che aggiorni tu, il pulsante «Prenota» o «Ordina» su WhatsApp, mappa e orari, il dominio intestato a te, l’hosting in Europa, una casella email e l’assistenza guasti per il primo anno. Online in 5 giorni lavorativi dai materiali completi, con una revisione inclusa.
Dal secondo anno il mantenimento è di 160 € + IVA l’anno (240 € per lo Shop), scritto prima, e comprende dominio, hosting, email, aggiornamenti tecnici e assistenza. Gli extra si aggiungono solo se li vuoi, dopo l’ordine: una pagina in più 35 €, il menù in una seconda lingua 55 €, lo shooting fotografico 195 €. Chi vuole uno stile tutto suo sceglie il Personalizzato a 350 € + IVA e può progettare la Home in pochi minuti prima di ordinare.
Facciamo i conti come li faresti tu: con uno scontrino medio di 25 € a persona, il sito del primo anno si ripaga con dieci coperti. Un tavolo da quattro a settimana in più, per un anno, sono duecento.
Vuoi vedere come viene?
Tre modelli per ristoranti, pizzerie e rosticcerie, già online e da provare dal telefono, con menù QR e tasto «Prenota».

